giovedì 19 agosto 2010

Antica Civiltà Atlantica e ruolo dei Shardana-Tirreni

... di Francesco Verona.

Ho appena terminato di leggere il libro... e devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso!

E si, sorpreso... per tanti motivi!
Prima di tutto perché l'autore, Francesco Verona, inizia il suo libro con un primo capitolo dal titolo: Enoch!
Ed avendo letto l'anno scorso il libro di Enoch ero curioso di vedere per quale motivo in un libro sui Shardana si dovesse far ricorso ad Enoch... qual'é il legame sottile che lega Enoch al popolo chiamato Shardana?
E così, spinto dalla curiosità, ho acquistato il libro e l'ho letto immediatamente.
Non é stato difficile... grazie all'autore!

E così scorrono le pagine... passando dal libro di Enoch al significato di "Tirreni", ad una possibile etimologia di Nuraghe (da Nur-Hag = casa del fuoco)... ai Fenici (ma saranno mai esistiti?).

E poi si arriva a Iolao... vi ricordate la storia di Iolao?
Ne avevo parlato tempo fa in alcuni articoli su Pausania il periegeta  e Diodoro Siculo:
L'autore ci porta a spasso per la storia antica di millenni, tra lingue differenti e ancora non completamente decifrate... l'Etrusco (?) della stele di Lemno, il Sardo della stele di Nora... il greco antico... il fenicio...

Poi ci parlerà del significato dei "Sinti" di Omero... Odissea VIII,294: "... fra i Sinti dal rozzo linguaggio"! Cosa significa?
Dovrete scoprirlo da soli...come il significato della scritta sulla stele di NORA!

Un'ultima cosa, all'autore un grazie per la chiarezza...

e ai futuri lettori: il libro é l'inizio di un percorso... non l'arrivo!
Ma é un ottimo inizio...

Sono ancora tante le cose da scoprire... sulla Sardegna!


Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

giovedì 22 luglio 2010

Storia degli Ebrei, di Chaim Potok

Queste poche righe non vogliono essere una recensione del libro di Potok, non mi é possibile e credo non sarebbe facile neppure per un esperto della storia degli Ebrei. Ho comprato il libro diversi anni fa, e come già accaduto per tanti altri, é restato nella mia libreria, se si trattasse di formaggio direi "a stagionare" fino al momento giusto...
Avevo già iniziato la lettura subito dopo l'acquisto ma poi, e non ricordo perché, l'avevo abbandonato in attesa di tempi migliori. Il mese scorso l'ho ripreso in mano e da allora non mi sono fermato fino alla fine!

Perché, potrebbe chiedersi chi mi conosce bene... cosa ci hai trovato di così particolare da non interrompere la lettura con altri libri, come fai spesso?

La domanda merita una risposta breve e semplice: vi ho trovato un diverso punto di vista, una lettura di millenni di storia dell'Umanità da un punto di vista a me non usuale!

L'autore ci racconta la storia sua, della sua famiglia, del suo popolo e dell'Umanità intera con gli occhi, il cuore, la mente, le sofferenze degli Ebrei... e ciò mi ha colpito! Sin dall'inizio si capisce che il libro é diverso da un classico libro di storia occidentale, lo si capisce sin dalla prima pagina:

"Diversamente dallo storico inglese G.M. Trevelyan, che considerava la storia priva di inizio e di fine, mio padre la interpretava come la via che conduce dalla creazione del mondo, compiuta da Dio circa seimila anni fa, alla futura venuta del Messia e alla redenzione, prima degli ebrei e poi di tutta l'umanità".

...e così, incuriosito, sono andato avanti consapevole anche io che la storia, qualunque essa sia, non é mai semplice.

Potrei provare a seguire il percorso di Potok, dal suo progenitore Abramo, forse proveniente dalla città di Ur in Mesopotamia, e parlarvi dei testi sacri, la Bibbia, il Talmud, altri testi dimenticati quale é il Libro di Enoch, potrei parlarvi degli dei Sumeri, di Nanna, la Luna, (che discenda da quei tempi antichi la ninna nanna che tutti abbiamo sentito da bambini?) o dell'elenco di Re vissuti migliaia di anni... del Diluvio. Degli Amorrei, di Hammurabi e del suo impero che sostituì Sumer... e poi delle tribù che vagavano per il deserto, Ben-yamini, dei reietti hapiru (forse gli ebrei di quei tempi antichi?), della terra di Canaan, da alcuni accomunata alla Fenicia dei greci... potrei aggiungere che i sacerdoti di Canaan leggevano le interiora degli animali sacrificati, soprattutto il fegato, guarda caso come pare facessero gli Etruschi... potrei andare avanti a raccontarvi di YHWH... potrei raccontarvi di Ismaele padre di una grande nazione, potrei parlarvi della Casa dello spirito del Dio Ptah , l'Egitto, e di come un popolo vi abbia vissuto in cattività e poi di come se ne sia allontanato, di come sia poi passato attraverso tutte le terre del mondo conosciuto, dall'oriente all'Europa e al Nuovo continente, per poi tornare alla terra promessa...

E che dire del Messia? E della storia della città Santa?

Ma perché dovrei togliervi il gusto di leggere anche voi il libro di Potok?

E allora per ora basta così! Fino a che non deciderò che fare con ciò che ho letto... dopo aver riflettuto!

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

domenica 18 luglio 2010

Libere riflessioni sulla storia...

La Storia é maestra di vita si diceva un tempo... e io sono fermamente convinto che sia vero!
Maestra di vita... aggiungerei "per i popoli".
E si, che la storia sia maestra di vita di un singolo individuo ha infatti poco senso in un mondo esteso quanto il nostro... anche se vi sono delle eccezioni anche molto importanti, spesso intimamente legate con un'altro concetto, quello della "Religione".

Ma cosa significa che "la storia é maestra di vita per un popolo"?

Significa semplicemente che la Storia é ciò che consente ad un popolo di sopravvivere alle vicissitudini del tempo... la Storia é la memoria di un popolo, scomparsa la Storia scompare il popolo!


Ho appena terminato di leggere un libro, "Storia degli Ebrei", di Chaim Potok e non ho potuto fare a meno di soffermarmi a riflettere su alcune considerazioni di carattere generale...
Cercherò di essere più chiaro possibile, anche se capisco che chi non conosce la storia degli Ebrei potrà difficilmente seguirmi.
Gli Ebrei, dopo millenni, sono ancora un popolo. Eppure hanno subito di tutto e da tutti... sono stati più volte molto vicini alla distruzione, ma esistono ancora come popolo! Perché? Come hanno potuto resistere senza una terra, senza una guida comune politica? Come hanno potuto restare uniti anche se dispersi per tutto il mondo?
Domande... domande... domande... ma qual'é la risposta?


La mia risposta é: la Storia!
La loro storia, la conoscenza della loro storia, conservata e tramandata per mezzo della loro Religione... Ecco il segreto!
Conoscenza della Storia e Religione hanno fatto ciò che in altri casi, per altri popoli, hanno fatto il territorio e una guida politica.


Certo, non solo, altri fattori hanno influito, la lingua per esempio... ma io credo fondamentalmente che debbano tutto alla conoscenza della propria Storia e alla Religione.


Queste mie considerazioni sul popolo ebraico mi portano a riflettere sulla mia Isola, la Sardegna...


Mi sono chiesto tante volte perché la Sardegna non ha una sua Storia... la storia di un popolo... non ha tradizioni comuni, non ha una lingua comune, non ha una sua religione... perché la Sardegna non ha un popolo?


E, di più, la Sardegna ha mai avuto un popolo? Una sua Storia?


Ancora domande... domande...


Se guardiamo alla presenza dei nuraghe sul territorio, non possiamo fare a meno di pensare che anche la Sardegna, un tempo, ha avuto un suo popolo, una sua Storia, una sua religione... ma allora che fine a fatto tutto ciò?
Cosa ha distrutto la civiltà nuragica? Cosa ha trasformato una terra unita in tanti piccoli villaggi popolati da popoli differenti per lingua e cultura?


Cosa é accaduto? E quando? E ad opera di invasori o delle forze della natura?


Domande... domande... domande... senza risposte! Domande che mi spingono ad andare avanti nella mia ricerca, la ricerca delle radici di un popolo, quello Sardo, se é mai esistito...


Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

giovedì 10 giugno 2010

Ruggero Bacone e l'antichità del sapere...

Solo poche righe, per ricordare ciò che un tempo si sapeva ed ora si é dimenticato...
"Noi sappiam bene che, se avessimo voluto agire con minor buona fede non ci sarebbe stato difficile riferire ciò che proponiamo ai secoli antichi, precedenti ai tempi dei greci (quando le scienze della natura fiorivano forse di più, ma in maggior silenzio, senza ancora arrivare alle trombe e alle zampogne dei greci), o anche (almeno in parte) a qualcuno degli stessi greci, per chiederne conferma e stima alla maniera delle famiglie più recenti, che, con l'appoggio di genealogie, si inventano e si attribuiscono una nobiltà fondata su qualche stirpe antica. Noi, invece, confidiamo nell'evidenza delle cose, respingiamo ogni forma di inganno e di impostura; ne pensiamo che, per ciò di cui si sta trattando, interessi sapere se ciò che viene ora scoperto fosse un tempo già noto agli antichi e sia poi scomparso e ricomparso di nuovo attraverso le vicissitudini delle cose lungo i secoli, più di quanto debba interessare agli uomini sapere se il Nuovo Mondo sia quell'isola di Atlantide conosciuta anche al mondo antico, oppure se sia stato scoperto ora per la prima volta. (Roger Bacon, Nuovo Organon, 1,122)"

Al di là dell'interesse di Bacone verso il passato, é interessante leggere e capire queste parole...

Cosa ci trovo di interessante vi potrete chiedere...


Ciò che ci trovo di interessante é il fatto che io la penso più o meno allo stesso modo... "il passato precedente ai greci nasconde dei misteri non ancora risolti, solo scalfiti fino ad ora, misteri e ombre di scienza e tecnologia... ma fino a dove? A che livello di conoscenza arrivarono i nostri avi?
E quando parlo di "nostri" mi riferisco agli italiani del passato, sia chiaro!

Domande al momento senza risposta... ma io insisto nella ricerca.


Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

sabato 5 giugno 2010

Erodoto e la mensa del Sole

Erodoto, custode di infinite storie...
sfogliando tra pagine lette e rilette ma mai noiose mi sono imbattuto in qualcosa che sa di politica sociale: la mensa del Sole.
Erodoto (Libro III, 17-18) ci racconta le spedizioni militari di Cambise in Egitto e nelle terre di Libia. L'idea era quella di combattere contro i Cartaginesi, contro gli Ammoni e contro gli Etiopi. Mandate spedizioni militari contro i primi due popoli inviò semplici ambascerie per osservare (e riferire) la terra degli Etiopi "longevi". Uno dei compiti degli ambasciatori consisteva nell'osservare se esistesse veramente la mensa del Sole. Ma di cosa si trattava? Vi potrete chiedere... ecco le parole di Erodoto:

"La mensa del Sole a quanto si racconta sarebbe pressappoco così:
   C'é un prato, davanti alla città, tutto pieno di carni cotte di animali di ogni genere: durante la notte, quelli fra i cittadini che, a turno, occupano le cariche pubbliche si prendono cura di deporre sul prato le carni. Durante il giorno poi, chiunque vuole si siede a banchetto: gli abitanti del paese sostengono che è la terra stessa che, di volta in volta, fornisce queste carni".

I cittadini che ricoprivano cariche pubbliche... si prendevano cura del popolo!
Anche oggi é così, non é forse vero?

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

mercoledì 2 giugno 2010

La misteriosa fine dei dinosauri...

I dinosauri mi hanno sempre affascinato e spaventato, sin da piccolo...

Così quando ho trovato sullo scaffale di una libreria un libro della Universale Storica Newton con questo titolo... l'ho semplicemente acquistato!
Da li a leggerlo, é stato un attimo...

Leggendo leggendo mi rendo conto di quante cose già facessero parte del mio bagaglio, ma trovo anche tante notizie interessanti... e di quelle vado a caccia, sempre assetato di novità!

Così ripercorro le pagine della storia naturale della Terra a partire da Leclerc, conte di Buffon, della teoria del catastrofismo di Cuvier, dell'evoluzione della specie di Darwin, fino al neo evoluzionismo dei giorni nostri... il tutto a contorno dell'evento guida di questo libro, la catastrofe della caduta dell'asteroide nel Messico che creò il cratere di Chicxulub! 
Si parla di un evento di dimensioni spropositate che sarebbe avvenuto circa 65 milioni di anni fa, causa, molto probabilmente, della scomparsa di circa il 70% delle specie viventi, tra queste tutti i dinosauri!
Il paleontologo Buffetaut ripercorre la storia della scoperta dell'evento, una scoperta fortuita, ad opera di Walter e Luis Alvarez, Frank Asaro e Helen Michel, che cercavano un metodo per la datazione delle rocce sedimentarie. E' una storia di sostanze rare, l'Iridio, di una villa medievale di Gubbio, sull'appennino italiano, di un flusso di materia extra terrestre che di colpo e inspiegabilmente si trova in quantità molto superiori alla norma in corrispondenza di uno strato datato 65 milioni di anni!

Buffetaut ci porta a spasso per il mondo dei paleontologi tenendoci per mano lungo il difficile percorso delle teorie e contro teorie con un linguaggio semplice ed efficace... 

Attraversiamo con lui le ere che dal Cambriano ci conducono al Neocene, studiando le grandi estinzioni di massa a cavallo dell'Ordoviciano-Siluriano 440 milioni di anni fa, del Devoniano-Carbonifero di 355 milioni di anni fa, del Triassico-Giurassico di 200 milioni di anni fa, del Cretaceo-Paleogene di 65 milioni di anni fa... che è poi l'oggetto principale principale dello studio. Estinzione di massa dovuta (anche se ancora con qualche riserva!) alla caduta sulla Terra di un asteroide il cui impatto avrebbe liberato una potenza di 10 milioni di megatoni, 5 miliardi di volte più potente della bomba atomica esplosa su Hiroshima...

Ma credo di aver già parlato troppo, concludo con la combinazione di una frase di Cuvier e di Buffetaut:

"La vita sulla Terra è stata spesso turbata da eventi spaventosi" eventi che nella loro "naturale" crudeltà "hanno in gran parte forgiato il nostro mondo."


E dunque, infine, vi invito a leggere il libro "La misteriosa fine dei dinosauri" e ad approfondire in questo modo una parte della storia del pensiero scientifico recente...  


Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO
Archeologia, preistoria e storia, suddivisioni artificiose del tempo... l'unico testimone dell'evoluzione dell'Uomo...
Egitto... Roma... Sardegna...
Etruschi... Babilonesi... Assiri... Hyksos... Shardana... popoli del mare... Maya... Aztechi... Cinesi...
Vogliamo parlare di questi popoli e di altri... cercare di evidenziare similitudini e differenze... proveremo a studiare, assieme a chi ne ha voglia, popoli dimenticati... senza preconcetti!
Cercheremo di ripercorrere la storia di questi popoli con l'aiuto di storici antichi e moderni... ma non solo...
Cercheremo di andare oltre una disciplina scolastica leggendo testi antichi alla ricerca di radici ancora poco chiare...
Cercheremo di capire se è vero che l'uomo si è evoluto così come abbiamo studiato, linearmente, oppure se è possibile che le cose siano andate diversamente... come sostenne Platone!

Zibaldone...

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